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Di ritorno a Providencia, Aury scoprì che ad attenderlo non vi era alcuna conferma ufficiale dell'incorporazione alla marina neogranadina, ragione per la quale decise d'inviare un messaggero a Bogotá. La scelta ricadde di nuovo su Codazzi. Ancor prima del ritorno dell'emissario, il commodoro, nel mese di ottobre del 1820, salpò con il grosso delle sue forze diretto alla costa della Nueva Granada. Ma giunto a Santa Marta, il commodoro scoprì che la ventilata incorporazione era affatto impossibile, sia per l'implacabile opposizione dell'ammiraglio Brión, comandante in capo della marina repubblicana, sia per l'espresso e persistente diniego di Bolivar. Amareggiato, Aury si mise in viaggio per Bogotà-risalendo il fiume Magdalena-, allo scopo d'incontrarsi faccia a faccia con il Libertador (gennaio 1821). L'accompagnò il maggiore Codazzi.
Senza peraltro aver ottenuto giustizia, il commodoro fece ritorno a Providenzia nell'estate del 1821 (giugno-luglio). Narra Ferrari che dopo poco, Aury e il suo stato maggiore si recarono ad ispezionare il forte della "Libertad", al comando dello stesso Ferrari. Nel corso del sopralluogo, Aury "disgraziatamente cadde da cavallo, e nel cadere l'elsa della sciabola ruppegli una costola a modo che, dopo la rivista... fu obbligato a letto. E quella caduta alterò la sua salute sì fattamente che dpo cinquanta giorni, che non potè più abbandonare il letto, dovè soccombere" (30 agosto 1821). "Morto Aury che tanto amavamo -ricorda a sua volta Codazzi- si pensò [assieme a Ferrari] di chiedere la dimissione". Il ritiro fu loro accordato sotto forma di licenza:
La nostra partenza fu grave a tutti e prova ne diedero quando c'imbarcammo. Gli abitanti che accorrevano per augurarci buon viaggio, i marinai che dai loro legni ci salutavano colle bandiere e colle salve d'artiglieria, i forti che facevano altrettanto, nel mentre che molti ufficiali con piccole barchette ci accompagnavano fino a bordo...
Sostiene il lughese che una volta lasciata Providencia, per alcuni mesi si dedicò ai commerci, sia in Honduras, sia nella regione del Darién. Fra l'agosto e il settembre del 1822, Codazzi e Ferrari giunsero all'isola di St.Thomas, ove s'imbarcarono per l'Europa. Si legge nelle Memorie:
Vendute le merci in Amsterdam passai a Parigi a consegnare alla sorella del defunto generale Aury tutte le carte necessarie per potere conseguire quanto il governo di Buenos Ayres doveva all'estinto ed in seguito mi avviai per l'Italia alla volta di Lugo mia Patria...