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Codazzi in Colombia
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Introduzione
A poco meno d'un mese dal suo arrivo, Codazzi, nominato dal presidente Mosquera ispettore del Collegio Militare, presentò un rapporto ove consigliava che il Collegio venisse trasformato in un centro di formazione per ingegneri militari e civili (come "esempio di profitto", gli allievi del Collegio tracciarono una mappa topografica di Bogotà e dintorni, "sotto la guida dell'Ispettore"). Il 22 febbraio, il Congresso riconobbe al cartografo il grado di tenente colonnello "distaccato presso il corpo del Genio" (cioè, lo stesso grado assegnatogli da Santander nel 1827), "affinchè si occupasse di quelle opere civili di cui l'avrebbe incaricato il Potere esecutivo". Dette "opere", annota Ancízar, non volevano dire altro che le carte corografiche delle province in cui si divideva la Nueva Granada.
Il primo aprile assurse alla presidenza José Hilario Lopez, di filiazione liberale. L'appartenenza ad un partito diverso da quello del suo predecessore, non impedì che il nuovo capo dello stato facesse propria l'iniziativa cartografica di Mosquera. Di fatto, il 29 maggio, il progetto fu trasformato in legge, e qualche mese più tardi venne stipulato un contratto con Codazzi (20 dicembre 1850). Il piano dell'opera comprendeva due testi descrittivo-esplicativi ("Geografia fisica" e "Geografia politica"), una carta generale della Nueva Granada ("suddivisa in Stati e distretti, ivi specificate le catene montuose ed il corso dei fiumi, comprendente in margine una tavola sinottica delle distanze; una panoramica comparativa delle principali vette, ghiacciai e vulcani; un'altra con il corso dei fiumi navigabili; un'altra con le altitudini assolute e relative di città e paesi; ed inoltre diagrammi della popolazione, sua distribuzione e sviluppo, statistiche economiche e altre") ed ancora un atlante fisico e politico composto da 52 carte geografiche e storiche. In questo caso, a Codazzi veniva concesso un termine di sei anni -a partire dal primo gennaio 1850- e una paga annua di 3.321 pesos, con spese di viaggio a suo carico.
Formazione della Comisión
A far parte della Comisión Corográfica fu chiamato anche Manuel Ancízar, al quale sarebbe spettato il compito di redigere rapporti dettagliati sulla "diffusione dell'istruzione e la distribuzione del commercio e dell'industria", e "sulle forme e i modi della proprietà terriera, sulla popolazione ed il crimine". In secondo luogo, avrebbe dovuto scrivere un libro con la descrizione de "i costumi, le razze in cui è suddivisa la popolazione, i monumenti antichi e le curiosità naturali e qualsiasi altro dato d'interesse". Della descrizione visiva, per mezzo di acquerelli, si sarebbe occupato Carmelo Fernández, nipote di Páez, che aveva già lavorato con Codazzi in Venezuela. Lo studio dell'"impiego medicinale e industriale delle piante" fu affidato a José Jerónimo Triana, un botanico ventiduenne. Nel corso d'una esistenza decennale, della Comisión fecero pure parte Santiago Perez, al posto di Ancízar, Henry Price e Manuel Maria Paz, che si avvicendarono a Carmelo Fernández, e poi Ramón Guerra Anzola, Manuel Ponce de León, Indalecio Liévano, Domingo y Lorenzo Codazzi (figli del cartografo) ed infine José del Carmen Carrasquel -domestico di Codazzi-, il ruolo del quale fu così importante che "egli meriterebbe di figurare accanto ai membri più prestigiosi della spedizione, se fosse lecito inserire fra di loro un umile servo".
- Crediti
- Bibliografía
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