Agostino Codazzi - Biografia

Logotipo del site di Agostino Codazzi
Versione in spagnolo A A

Vita e imprese di un geografo emiliano-romagnolo nella America Tropicale

  • Biografia
  • La misura dell'Eldorado
  • La figura dell'Eldorado
  • Los manuscritos

  • Infanzia e famiglia

    • Presagi
    • Il sacco di Lugo
    • Suddito di Napoleone
    • Codazzi scolaro
    • Da scrivano a artigliere
    • La campagna napoleonica
    • Il tramonto del Regno Italico
    • Addio alle armi
  • Viaggio nei Balcani
  • Corsaro nei Caraibi
  • Ritorno in Italia
  • Codazzi in Venezuela
  • Codazzi in Colombia
Tornare alla prefazione (Inizio)
  • Inizio >
  • Biografia >
  • Infanzia e famiglia >
  • Addio alle armi

Immagini

Clicca sulle immagini per ingrandirle e scaricarle a grandeza reale.

Immagine in anteprima- Brigantino in navigazione
Brigantino in navigazione
Brigantino in navigazione
chiudi Scarica l'immagine

Nel marzo del 1815 Giocchino Murat, il discusso e imprudente re di Napoli, intraprese una campagna militare tendente a unificare l'Italia sotto il suo scettro. Mentre le truppe napoletane fronteggiavano quelle austriache sul Po, Lord Bentinck predispose un corpo di spedizione che, partendo da Palermo, sbarcasse a Napoli; per questa ragione, le truppe accantonate a Genova vennero spostate in Sicilia. Composto da sedicimila uomini, il contingente di Bentinck giunse a Napoli il 23 maggio, troppo tardi per partecipare alle operazioni belliche. Senza neppure sbarcare, le truppe anglo-siciliane ritornarono a Genova, in attesa di passare in Francia (dove Napoleone I stava vivendo il sessantesimo dei suoi fatidici "cento giorni"). Finalmente, dopo la battaglia di Waterloo, l'Italian Levy fu sciolta.

Alla ricerca di un nuovo ingaggio, Codazzi si recò a Roma, dove tentò inutilmente di arruolarsi nell'esercito pontificio. Amareggiato:

"Partii per Livorno per passare nelle Indie o in America, ma ivi giunto fui consigliato ad impiegare il mio denaro in generi da vendere in Costantinopoli, e passare poscia col ricavato in Odessa a caricare grani e portarli a Livorno ove la carestia facevasi oltre modo sentire. Da qui nascono le cagioni dei miei ultimi viaggi..."

  • Crediti
  • Bibliografía